L’asilo nido, intende promuovere la formazione della personalità del bambino da mesi 13 a 36, con la prospettiva di formare soggetti liberi, sicuri di se’, responsabili, autonomi e attivamente partecipi alla vita sociale.
Blu coniglio offre uno spazio di accoglienza per i bambini che sia uno spazio aperto, vuoto nel senso di libero ad accogliere i desideri loro e delle loro famiglie, secondo un concetto di educazione votato all’ex ducere.
L’educazione espressiva persegue sia l’acquisizione di capacità e competenze di tipo comunicativo, logico ed operativo, sia un’equilibrata maturazione e organizzazione delle competenze e delle componenti affettive, sociali, cognitive e morali della personalità.
La determinazione di tali finalità deriva dalla visione del bambino come soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con gli adulti, l’ambiente fisico, culturale e i pari che lo circondano.
Tali obiettivi specifici per l’eta’ evolutiva possono essere così menzionati:
Coordinazione motoria-spazio-temporale:
raggiungimento di tutte le tappe della sequenza dei momenti fondamentali dello sviluppo motorio e oculomotorio e di prensione, partendo dalla posizione fetale fino ad arrivare alla completa deambulazione, passando attraverso le fasi dell’alzare il petto da sdraiato, afferrare e lasciare un oggetto, sedere in grembo ed afferrare gli oggetti, stare seduti da soli, camminare a “quattro zampe”, reggersi in piedi con un appoggio, camminare autonomamente, correre e salire i gradini.
Appercezione funzioni fisiologiche e sviluppo completo dei 5 sensi:
si raggiungono tramite le attività di routine legate alla nutrizione e ritmi circadiani, educazione sfinteriale e igiene-cura del corpo che avviene grazie ad un’interazione sensibile e collaborativa tra il bambino e l’educatore.
Riconoscere e classificare esperienze sensoriali significative in un ambiente ricco di input: attraverso la manipolazione di materiali; sollecitazione uditiva: ascolto e riconoscimento di suoni , rumori, armonie; visiva: forme, colori di oggetti reali, foto e video; olfattiva e gustativa .
Sviluppo delle competenze cognitive:
maturazione delle strutture cognitive tramite l’accomodamento e l’assimilazione dell’informazione, passando da pattern individuali a pattern di azione coordinati: passaggio da un comportamento reattivo, caratterizzato da comportamenti casuali, a quello intenzionale, dove l’azione è il mezzo per raggiungere un oggetto. Sviluppo delle rappresentazioni mentali necessarie alla esecuzione del problem-solving, grazie ad esercizi mirati.
Distinzione tra realta’ e fantasia grazie al passaggio dal pensiero magico che viene mediato attraverso lo sviluppo della funzione simbolica esercitata dall’operatore.
Distinzione del Sé dall’ Altro e instaurazione delle prime relazioni:
sviluppo della propria percezione corporea, regolazione dell’equilibrio tramite l’adattamenti tra l’io e l’ambiente e l’apprendimento dei primi valori collettivi, sviluppo del concetto di “funzione riflessiva”, che prevede la capacità di rispondere ed agire ad un comportamento, tenendo conto dello stato mentale dell’altro. Nascita e crescita del senso di rispecchiamento degli stati mentali ed emotivi esterni, aventi di base la figura del caregiver come punto focale.
Interazione tra i pari che delinea un proprio autoriconoscimento nelle relazioni.
Prime basi della tipizzazione sessuale e primi segni dello stile relazionale, primo riconoscimento dell’Altro generalizzato tramite giochi di emulazione.
Sviluppo emotivo relazionale:
Consolidamento di una primaria morale eteronoma tipica dell’ egocentrismo infantile, in un contesto sempre di condivisione e confronto sociale con le famiglie, come stimolo globale all’accrescimento psicologico e contributo a sostegno della maturazione psichica del bambino, al fine dello sviluppo di una morale autonoma.
Fruizione e produzione dei messaggi in piu’ registri comunicativi:
sviluppare le capacità comunicative proprie linguaggio verbale e non, acquisizione degli elementi di nominazione e attribuzione di significato delle parole, acquisizione di competenze nelle attività di libera espressione che utilizzano linguaggi non verbali : manipolativa, grafico, sonora, teatrale etc., attraverso la costruzione di sequenze triadiche – bambino/educatore/oggetto .
L’educare e’ un fatto sociale, non solo privato, quello dell’educatore e’ un lavoro un mestiere pubblico: della polis.
Essere genitore invece e’ un dono che i bambini arrecano ai genitori. Essere educatori dei figli altrui ’ e’ una professione ed e’ molto piu’ semplice che essere genitori, Blu coniglio riconosce il valore e la complessita’ del ruolo della genitorialita’ e si mette a disposizione delle famiglie secondo le richieste e le esigenze delle famiglie stesse.
Il progetto educativo che si stabilisce in accordo con la famiglia , accompagna ed integra l'opera della famiglia.
Blu coniglio propone esperienze di partecipazione dei genitori alla vita del nido, di aggregazione sociale e scambio culturale, attorno ai temi dell'educazione attraverso un clima di accoglienza e disponibilita’ e flessibilita’.
Risultano momenti importanti e di particolare attenzione da parte dell’equipe verso la famiglia : il momento del primo ingresso nel nido; gli scambi comunicativi armonici e costanti tra operatori e genitori, l’attenzione e la disponibilita’ a creare occasioni frequenti per la partecipazione dei genitori alla vita del nido e all'approfondimento del progetto educativo e dei contesti educativi in cui spazi, tempi, interventi sono tutti progettati per favorire l'attivazione integrata di relazioni, affetti e conoscenze possibilmente utili per i bambini .
Inoltre forniamo incontri periodici con specialisti per approfondire tematiche riguardanti la salute, l’igiene e l’alimentazione specifica della prima infanzia.